Simone Campa
Fondatore, direttore artistico della Compagnia Artistica La Paranza del Geco di Torino.

Dal 1995 inizia lo studio e la ricerca delle tradizioni popolari musicali del Sud Italia, tra cui le tecniche dei tamburi a cornice partecipando a numerosi stage con gruppi di riproposta e partecipando ad incontri e manifestazioni di recupero ed approfondimento, incontrando anziani portatori di tradizione, studiosi, ricercatori, antropologi ed etnomusicologi, effettuando diversi viaggi di ricerca sul campo e documentazione in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Ha insegnato tamburi a cornice italiani al festival Gran Bal Trad (Vialfrè, Torino – Italia), al Tabernacle Club (Notting Hill, Londra – UK), ed ha tenuto lezioni teorico-pratiche sulle percussioni e sulle danze popolari del Sud Italia al Conservatorio Statale “G.F. Ghedini” (Cuneo ITALIA), al FESFOP (Louga SENEGAL), all’EGE Universitesi (Izmir TURCHIA), e ad Alessandria d’Egitto (EGITTO).

Dal 2000 tiene corsi annuali e stage di approfondimento presso la sede de La Paranza del Geco, di cui è da sempre il principale percussionista e suonatore di tamburi a cornice, contando innumerevoli concerti ed esibizioni in Italia ed all’estero nella storia quindicennale della Compagnia.

Ha collaborato con artisti, attori, musicisti, suonatori e ricercatori della tradizione italiana tra cui: Massimiliano Morabito (Canzoniere Grecanico Salentino), Dario Muci (Salentorkestra, Tradizionale Salentina D.O.P.), Giancarlo Paglialunga (Canzoniere Grecanico Salentino), Sergio Berardo e Lou Dalfin (Piemonte, area Occitana), Simonetta Baudino (Elva, CN), Arash Yari (Teheran, Iran), Domenico Celiberti (Contraggiro, Andria), Dario Mogavero (Rareca Antica), Anna Cinzia Villani (MacuranOrchestra), Ettore Castagna (Antiche Ferrovie Calabro Lucane, Re Niliu – Catanzaro), Gianni Conte e Mariano Caiano (Orchestra Italiana di Renzo Arbore, Napoli), Raffaele Inserra (suonatore di Gragnano, NA), Gianni Amati (Ostuni BR), F.lli Semeraro (Cisternino, BR), il liutaio, ricercatore e musicista Mario Grimaldi (Mesoraca, KR), la famiglia Ranieri di S. Andrea Apostolo Dello Ionio (CZ), Oreste Forestieri (Santa Domenica Talao, CS), il suonatore Giuseppe Pizzimenti (Area Aspromontana, RC), la ricercatrice ed insegnante Agata Scopelliti (Cataforìo, RC), la cantante e attrice Caterina Pontrandolfo (PZ), gli attori e registi John Turturro, Max Casella (New York, USA), i percussionisti egiziani Tarek Awad Alla (Alexandria, EGITTO) ed Abdallah Mohamed (El Cairo, EGITTO), il regista e ricercatore Andrea Gagliardi (Bruxelles BELGIO), i ricercatori Gabriele D’Ajello e Anna Perrotta (Napoli), i suonatori Antonio Camarda e Rita Fancello (Dorgali, Nuoro – Sardegna), Tonino Carotone (SPAGNA), Eugenio Bennato (Napoli), Mariano Caiano e Giovanni Conte (Orchestra Italiana di Renzo Arbore), Raiz (Napoli), Gipo Di Napoli e Bandakadabra (Torino), Claudio “Cavallo” Giagnotti (Mascarimirì, Muro Leccese LE), Francesca Di Ieso e Armando Illario (Canto Antico, Milano), Manu Theron (Lo Cor de la Plana, Marsiglia FRANCIA), il regista Gunay Toprak (Izmir TURCHIA), la cantante e ricercatrice Paola Lombardo (Torino), il regista Marco Alotto (Torino), la compagnia teatrale OPS Officina per la Scena (Torino), lo chef Salvatore Toscano (Greve nel Chianti, Firenze), Carlo Petrini (Slow Food), Freddy Enriquez ed il gruppo Carambantua (Bogotà, COLOMBIA), la “cantaora” Martina Camargo (Cartagena, COLOMBIA), la danzatrice indiana Chitrangee Uppamah (Mauritius/india), l’artista ed insegnante di arti marziali del Kerala Sankar Sivasankaran (Milon Mela, Kerala INDIA), il regista, attore di Commedia dell’Arte e costruttore di maschere Antonio Fava (Reggio Emilia), l’attore e performer Modou Gueye (SENEGAL), la danzatrice Adis Flores (CUBA), i musicisti senegalesi Ndama Medoune Fall Seck (Louga SENEGAL).